Caso Sky: Come sempre, “era colpa della sinistra”!!!

 

sky-italia-annunci-nataleMentre il caso Sky continua a far discutere, il premier Berlusconi è sceso in campo in prima persona per difendere la norma del decreto anticrisi che aumenta l’Iva sulla Pay Tv dal 10 al 20%. Ovviamente, ribaltando le accuse di confitto d’interesse. Secondo Berlusconi, anche Mediaset è danneggiata e punta il dito contro la sinistra che “aveva dato un privilegio alle televisioni con gli abbonamenti”. Perché, ancora, “la sinistra aveva buoni rapporti con Sky”. Che lui non potrebbe avere – viene da aggiungere – perché è il proprietario della concorrente di Sky!

“Noi abbiamo tolto un privilegio – ha spiegato – e portato il livello dell’Iva uguale per tutti ed in questo modo abbiamo penalizzato anche Mediaset, che sta facendo partire un’emittente analoga. Questo dimostra che la sinistra si è inventata il conflitto di interessi, oltretutto Mediaset non è concorrente di Sky che va sul satellite e ha altre regole”. E’ straordinario notare come Berlusconi passando da una frase all’altra dimentichi quello che ha appena detto: ossia, che Mediaset “sta facendo partire un’emittente analoga” a Sky e se anche il conflitto d’interessi per adesso non ci fosse, lo sarebbe molto presto. 

Puntuale è arrivata la replica di Sky che – dagli studi di uno dei programmi più seguiti e popolari, Sky Calcio Show – puntualizza in diretta tramite Ilaria D’Amico. “Si tratta del raddoppio di una tassa per 4 milioni 600 mila famiglie italiane – ha detto la giornalista rivolgendosi agli telespettatori – che hanno liberamente deciso di abbonarsi a Sky. Un provvedimento che va in controtendenza con la filosofia dei provvedimenti, che nelle intenzioni del Governo dovrebbero incentivare le aziende e sgravare le famiglie”.

Oltre a Berlusconi, anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa difende la norma: “Sono anche io abbonato a Sky ma bisogna ricordare che quando nacque la pay tv ci fu uno sconto a loro favore che altri non hanno. Oggi la loro situazione è stata riportata su un piano di equità. E’ stato tolto un privilegio, non messo un peso in più. In momenti di crisi i privilegi vanno tolti a tutti”. 

Lo zittisce il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro: “La norma sull’aumento dell’Iva sulle pay tv è scandalosa. Berlusconi, come al solito, invece di lavorare per gli interessi dei cittadini, pensa a tutelare i propri affari. Emerge, ancora una volta, il conflitto di interessi del Presidente del Consiglio, un’anomalia tutta italiana che il mio partito ha chiesto di risolvere sin dal primo giorno che è entrato in Parlamento”.

6 Risposte

  1. forza Di Pietro, menomale che c’è lui a fare opposizione nel centro-sinistra!

  2. i liberali che raddoppiano le tasse!!

  3. certo che è colpa della sinistra.. come il conflitto d’interesse, l’hanno inventato loro!

  4. si forse il premier vorrebbe abolire la sinistra e governare da solo, con un parlamento a sua immagine e somiglianza..

  5. :-D

  6. SOLO NEL PD C’è UNA QUESTIONE MORALE…SI CERTO.. HA RAGIONE FRANCESCHINI…

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